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Enrica Capitanio, Nicolle Dao
Carte delle parrocchie carniche conservate presso il fondo "don Antonio Roia" di Tolmezzo

Il c. d. "Archivio Roia", che più propriamente può definirsi una raccolta o collezione di documenti, comprende materiali di diversa provenienza ed estremamente miscellanei per complessive 150 buste e metri lineari 31, 20, per un arco cronologico che va dal 1396 alla metà del XX secolo. Appartiene alla Fondazione Museo Carnico delle arti e tradizioni popolari "Michele Gortani" di Tolmezzo che lo ha acquisito negli anni Settanta e lo conserva presso la sede della propria biblioteca nella Casa Gortani.
In questo complesso documentario 35 buste contengono appunti e scritti vari di d. Roia, su quaderni e fogli volanti, tra cui racconti e commedie in friulano, in carnico e nella varietà "canalotta" (b. 141). Vi è inoltre il suo epistolario.
Nella restante parte della raccolta si trovano sia trascrizioni, compilazioni e genealogie curate da d. Roia sia una consistente serie di documenti originali già appartenuti agli archivi di numerose parrocchie della Carnia, dove il sacerdote esercitò il ministero. Molti anche i documenti originali provenienti da comuni: vi si trova infatti il cospicuo archivio del Comune di Forni di Sotto dal 1501 al 1891, comprendente carteggi, atti giudiziari, contabilità, deliberazioni, estimi. Di rilievo anche le carte private di famiglie e di persone. Una sezione del fondo è dedicata ai preti carnici e raccoglie soprattutto corrispondenza personale ma anche prediche e dottrine, talora in friulano. Un'altra sezione raccoglie carte di varie famiglie carniche divise per paese. Tra queste spiccano per la loro consistenza quelle provenienti dalla famiglia Polo, originaria di Forni di Sotto, che annovera tra i propri esponenti sacerdoti e notai.