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Copertina

La vicenda personale del notaio Gabriele da Cremona si interseca con la storia istituzionale di una delle maggiore Chiese dell’Italia settentrionale e della cristianità occidentale. Al pari di molti suoi corregionali, il Friuli rappresentò per lui una terra in cui far fruttare i propri talenti, permettendogli di raggiungere la ricchezza, la fortuna e la promozione sociale grazie ad un intreccio fa politica ed affari in cui il notaio cremonese seppe felicemente inserirsi. Emergono in tal modo i lineamenti ecclesiastici, religiosi e politici dell’istituzione patriarcale, così come furono incarnati dall’azione quotidiana di singoli e di gruppi di potere.

Indice

Sigle - abbreviazioni --bibliografia, p. 13
Gabriele da Cremona e i suoi protocolli, p. 23
1. Gabriele da Cremona. Note anagrafiche e biografiche, p. 23
2. La curia, il notaio di curia e il suo mestiere, p. 40
3. II manoscritto, p. 54
4. I criteri di trascrizione, p. 60
Manoscritto BCU, FP, 1475,11 - Primo protocollo, p. 63
Manoscritto BCU, FP, 1475,11 - Secondo protocollo, p. 217
Tavola cronologica dei documenti, p. 409
Tabella dei documenti inserti, p. 445
Indice dei nomi di persona e di luogo, p. 447
Indice delle qualifiche personali, p. 479
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I protocolli di Gabriele da Cremona : notaio della Curia patriarcale di Aquileia (1324-1336, 1334, 1350) / [a cura di] Andrea Tilatti. - Roma : Istituto storico italiano per il Medio Evo ; Udine : Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli, 2006. - 495 p. ; 24 cm - Fonti per la storia della Chiesa in Friuli . Serie medievale ; 1. - ISBN - 88-87948-15-1


Opera pubblicata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
e della Fondazione CRUP. Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.