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Nei primi decenni del Trecento, Aquileia rimaneva la capitale spirituale del Patriarcato, la sede dove si riunivano i concili della sua vastissima provincia ecclesiastica. Essa era la meta di vescovi suffraganei, che dovevano visitarne la cattedrale, e di fedeli della diocesi, preti e laici, che si recavano in pellegrinaggio alla chiesa madre, ricca di preziose reliquie, specialmente di martiri paleocristiani. L’attività di Maffeo di Aquileia offre numerose informazioni sulla società, l’economia, il diritto e l’amministrazione della cittù nel XIV secolo. I documenti abbracciano non solo il centro urbano bensì una rete geografica più ampia, il che consente approfondimenti sulla storia della famiglia, del credito dei commerci e dell’antroponimia.
Indice
Sigle, abbreviazioni, fonti edite e bibliografia, p. 13
Introduzione, p. 31
1. Notizie biografiche su Maffeo d'Aquileia, p. 31
2. L'Aquileia di Maffeo, p. 41
3. Alcuni aspetti della società nei registri di Maffeo, p. 48
4. Descrizione dei manoscritti, p. 57
5. Criteri di edizione e segni diacritici, p. 61
I Registri di Maffeo d'Aquileia: il testo, p. 63
Manoscritto ASU, NA, b. 67, 1321- Primo Registro, p. 65
Manoscritto ASU, NA, b. 67/8,1332 - Secondo Registro, p. 177
Appendice, p. 235
Indice dei nomi di persona, di luogo e delle cose notevoli, p. 245
Indice delle qualifiche personali, p. 273
Opera pubblicata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
e della Fondazione CRUP. Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone.
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